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gratuito patrocinio

Gratuito Patrocinio a Spese dello Stato in materia Penale.

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato in materia penale è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.766,33.
Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, il reddito, ai fini della concessione del beneficio, è costituito dalla somma dei redditi di tutti i componenti la famiglia. Il limite di reddito, solo in materia penale, è elevato di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.

Possono richiedere l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato i cittadini italiani, gli stranieri e gli apolidi che siano residenti nello Stato Italiano che siano indagati, imputati ovvero persone offese dal reato che intendano costituirsi parte civile.
L’ammissione è valida per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure, derivate ed incidentali, comunque connesse.
Nella fase dell’esecuzione, nel procedimento di revisione, nei processi di revocazione e opposizione di terzo, nei processi relativi all’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione o per quelli di competenza del tribunale di sorveglianza occorre, invece, presentare autonoma richiesta di ammissione al beneficio.
Riferimenti di legge:  legge 29 marzo 2001 n. 134; DPR 30 maggio 2002 n. 115, artt. dal 74 al 141.

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Informazioni su Avvocato Michele Pansera

Avvocato penalista. Ordine degli Avvocati di Catania.

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