//
giurisprudenza

Art. 648 quater c.p. (confisca)

Art. 648 quater c.p.

Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei delitti previsti dagli articoli 648 bis e 648 ter, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il prodotto o il profitto, salvo che appartengano a persone estranee al reato.

Nel caso in cui non sia possibile procedere alla confisca di cui al primo comma, il giudice ordina la confisca delle somme di denaro, dei beni o delle altre utilità delle quali il reo ha la disponibilità, anche per interposta persona, per un valore equivalente al prodotto, profitto o prezzo del reato.

In relazione ai reati di cui agli articoli 648 bis e 648 ter, il pubblico ministero può compiere, nel termine e ai fini di cui all’articolo 430 del codice di procedura penale, ogni attività di indagine che si renda necessaria circa i beni, il denaro o le altre utilità da sottoporre a confisca a norma dei commi precedenti.

 

L’art. 63, 4° co., D.Lgs. 21.11.2007, n. 231, ha arricchito il codice penale con l’art. 648 quater, che impone la confisca dei beni che costituiscano il prodotto o il profitto dei delitti di riciclaggio (art. 648 bis) ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 648 ter).

La esplicitazione del concetto di profitto appare controversa.

Si passa infatti, da definizioni più restrittive che indicano il profitto come utilità economica immediatamente ricavata dal fatto di reato ad altre, estensive, che comprendono anche altre utilità realizzate come effetto mediato ed indiretto dell’attività criminosa.

Non unanime è la giurisprudenza. La  Cassazione , S.U., 27.3-2.7.2008, n. 26654 ha identificato il profitto del reato nel vantaggio economico ricavato in via immediata e diretta dal reato.

In altra pronuncia la Cassazione , S.U., 25.10.2007-6.3.2008, n. 10280 ha esteso la nozione di profitto per comprendere non solo i beni di cui l’autore del reato acquisti la disponibilità per effetto diretto ed immediato dell’illecito, ma anche ogni altra utilità che lo stesso realizzi come effetto anche mediato ed indiretto dell’attività criminosa.

Per prodotto del reato deve intendersi, invece, il risultato dell’illecito, cioè le cose create, trasformate o acquisite mediante il reato, mentre per prezzo deve intendersi il compenso dato o promesso ad una determinata persona come corrispettivo dell’esecuzione del reato (C., S.U., 27.3.2008).

Annunci

Informazioni su Avvocato Michele Pansera

Avvocato penalista. Ordine degli Avvocati di Catania.

Discussione

I commenti sono chiusi.

ESONERO DI RESPONSABILITA’

Il presente blog non costituisce e non va considerato una testata giornalistica e non è sottoposto alle leggi sull'editoria. (L. n. 62 del 7 marzo 2001).
Esso si propone di consentire al pubblico un più ampio accesso all'informazione giuridica. Pur desiderando offrire un'informazione aggiornata e precisa è impossibile, stante lo strumento utilizzato, fornire la garanzia che un documento disponibile in linea riproduca esattamente il testo adottato ufficialmente ovvero una norma di legge attualmente in vigore. Pertanto, non si assume, nè si sostiene, nè si accetta alcuna responsabilità e/o garanzia, implicita od esplicita, per possibili problemi derivanti dall'utilizzazione del presente blog o dei siti esterni ad esso collegati e/o danni, diretti od indiretti, anche relativi a perdite di profitti. Così come non si garantisce la completezza delle informazioni nè il costante aggiornamento dei contenuti. In ogni caso le informazioni presenti nel Blog non rivestono attività di consulenza legale e non possono ad essa essere assimilate.
Il presente blog ha solo carattere informativo nel pieno rispetto della Delibera del Consiglio Nazionale Forense del 17/07/99 e degli artt. 17 e 17bis del Codice Deontologico.
Il sito contiene informazioni inerenti l’attività professionale svolta in conformità al codice deontologico forense secondo le regole di correttezza, verità, riservatezza e segretezza.
Il lettore del sito accetta integralmente l'esonero di responsabilità con la consultazione del blog. Responsabile del blog è l'Avvocato Michele Pansera, iscritto all'Ordine degli Avvocati di Catania.
Questo sito funziona grazie a WordPress.

Annunci